Nov
12th
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12th
JULIE: Ti fidi di me? DANTON: Che ne so? Sappiamo poco l’uno dell’altro. Abbiamo la pelle spessa, ci tendiamo le mani ma è fatica sprecata, non facciamo che strofinarci a vicenda la scorza ruvida - siamo molto soli. JULIE: Tu mi conosci, Danton. DANTON: Sì, per quel che si dice conoscere. Tu hai gli occhi scuri e i capelli ricciuti e una carnagione delicata e mi dici sempre: caro Georges. Ma qui, qui le indica la fronte e gli occhi , che cosa c’è qui dietro? Via, abbiamo sensi grossolani. Conoscerci? Dovremmo spaccarci il cranio e strapparci a vicenda i pensieri dalle fibre del cervello.